Ci sono coppie che si chiedono se il litigio sia salutare o meno, per il loro rapporto.
Per prima cosa, sono vietati i colpi bassi: se si colpisce il partner nei punti più deboli, la discussione può degenerare.
Seconda regola: lasciare fuori i suoceri dalla discussione. E' necessario evitare frasi tipo "Mia madre me lo aveva detto...", o "Tua madre è una rompiscatole..."
Altro aspetto importante, è tenere fuori dalla litigata anche i figli.
Le parolacce e gli insulti andrebbero evitati, per non rischiare di passare dalle parolacce ai fatti (come ad esempio uno schiaffo).
In realtà, prima di innescare il litigio, sarebbe opportuno provare a mettersi nei panni dell'altro: si tratta di empatia, e non dovrebbe essere complicato per chi condivide con l'altro in questione, un progetto di vita. Alcune persone ci riescono facilmente, altre fanno davvero molta fatica! Vedere le situazioni dal punto di vista di chi ci sta di fronte è un esercizio molto utile, sia per la vita di coppia sia per la vita quotidiana.
Un momento delicato, inoltre, è quello che segue lo sfogo. Dopo la litigata, è utile tornare in sé
prima possibile, con serenità e senza rancore. Quando un litigio non lascia tracce, infatti, l'equilibrio della coppia può risultare anche rafforzato:
forse questo è "il trucco" per una lunga vita di coppia!
Dr.ssa Monica Cappello
Psicologa Sessuologa TORINO